Siri in una ipotetica iTV
Se ogni tanto date un’occhiata al mio profilo su Twitter saprete che stamani ero, come tanti altri, a fare la fila con la mia ragazza per comprare il suo primo iPhone, il 4S. Sulla via verso casa ci siamo messi a giocare un po’ con Siri, chiedendogli indicazioni, consigli, e domande filosofiche. Lo strumento è impressionante, davvero rivoluzionario. E se riesce perfino a capire il mio finto accento british significa che è veramente potente. Prima di continuare: la mia ragazza è sì interessata al mondo Apple, ma tranne questo non segue blog di settore, quindi a meno che non gliene parli io non viene a sapere degli ultimi rumors e teorie.
In questi giorni ho letto da parecchie parti dell’idea che uno degli ultimi campi in cui Apple non ha ancora messo mano è quello delle TV; la Apple TV per quanto strumento carino va considerato come hobby, niente di serio. Non è affatto facile rivoluzionare questa area, soprattutto se si va a pensare alla vasta e intricata rete di accordi e collegamenti (soprattutto le emittenti) che bisogna necessariamente prendere in considerazione.
Riporto uno stralcio di conversazione con la mia ragazza:
— Sai, l’unica cosa che manca alla Apple è di rivoluzionare la TV.
— La TV non è mica un computer.
— Infatti, i tentativi fatti finora erano solo un “diamo all’utente internet e una tastiera per navigare i contenuti!”. Ma chi è che vuole una tastiera sul divano?
— Hai presente, no, che Apple introduce delle nuove funzionalità in piccolo, magari solo ad un dispositivo, per poi diffonderle a tutti i prodotti che ha quando l’ha testata efficacemente?
— Più o meno.
— Ecco, c’è l’idea che Siri su iPhone sia una specie di banco di prova per qualcos’altro. Un modo per non avere controlli fisici in situazioni dove sarebbe troppo macchinoso usarli.
— Tipo un telecomando TV che gli dai istruzioni con la voce!
— Esatto.
Non è difficile capire che Siri integrato su un telecomando potrebbe essere il primo passo serio per la rivoluzione del salotto. L’Apple TV, i media-center, sono soluzioni utili ma che richiedono un uso di un telecomando o tastiera, troppo macchinosi per l’utente comune (e alla fine anche per i geek). Un telecomandino a cui chiedi “Mi fai vedere la terza puntata della quarta stagione di Boardwalk Empire”, invece, fornirebbe un’esperienza ben diversa, più semplice e diretta.
Non è mio interesse — perlomeno non in questo articolo — fare un’analisi approfondita di un’ipotetica iTV, ma mi premeva fare una piccola introduzione su questo concetto. Forse l’ultimo baluardo che ha saputo resistere all’attacco di internet e della digitalizzazione, la televisione, potrebbe cedere grazie a quel piccolo bastardello con un particolare senso dell’umorismo chiamato Siri.