Forse non abbiamo poi così bisogno del web

  Joe Hewitt, riguardo la mancanza di un "padrone" delle tecnologie alla base del web:

Molte persone sembrano dare per scontato che il Web un giorno sarà l'unica piattaforma sulla Terra, perciò non deve essere controllata da nessuno. Questa idea è molto pericolosa. […]

Il Web non ha nessuno che gli assicuri di essere competitivo con le altre piattaforme, e così assistiamo sempre di più a "fughe" degli sviluppatori che decidono di investire il loro tempo in piattaforme più adatte ai loro scopi.

30 Settembre 2011, Untappd annuncia lo stop dello sviluppo della loro webapp a favore di soluzioni native:

Noi di Untappd crediamo fortemente nelle applicazioni web per dispositivi mobili e nella loro abilità di dare l'idea e le funzioni di una applicazione nativa, ma senza il bisogno di scaricare qualcosa. Ma viene un giorno in cui raggiungi le limitazioni del web mobile e devi traslocare ad una piattaforma nativa. Per noi, quel giorno è arrivato.

I motivi? Possibilità di accedere alla fotocamera e di scattare foto direttamente dall'app, notifiche integrate col sistema operativo, UI semplificata aderendo alle convenzioni della piattaforma, maggiore velocità di esecuzione, avvio, ecc.

Ancora Hewitt:

La mia previsione è che, a meno che la mancanza di un potere centrale sia risolta, il Web tornerà alle sue origini come network di documenti collegati da hyperlink. Il Web sarà solo un'altra app che userai quando avrai bisogno di informazioni, come Wikipedia, ma non sarà più la tua finestra principale. […]

HTTP sopravviverà come lo scheletro usato dalle applicazioni native, ma non le servirà più tramite HTML.

Ammetto di non avere le competenze riguardo questi argomenti, quindi date il giusto peso alle mie parole, ma a dirla tutta non sono così sicuro che questa trasformazione del web sia per il peggio. Nonostante per la maggioranza della mia vita abbia preferito i siti internet all'uso di software, negli ultimi tempi mi sto rendendo conto che tendo ad evitare e a diminuire l'utilizzo di siti che non hanno una applicazione sviluppata appositamente per una delle piattaforme che adopero. Facebook mi piace, ma se l'app per l'iPhone non fosse così pessima non lo aprirei mai su OS X. Twitter… Twitter non l'ho mai usato accedendo a twitter.com. Non mi piacciono i todo-manager accessibili tramite solo broswer, preferisco mille volte un programma più semplice ma nativo. E così via. Ci sono esempi notevoli di applicazioni native che utilizzano il web come metodo per salvare i dati e sincronizzarli, su tutti Simplenote + Notational Velocity, OmniFocus, Evernote, ecc. Se utilizzate questi software non vi accorgerete mai della presenza di internet dietro le quinte perché non ne avete bisogno.

Si potrebbe dare la colpa a coloro che controllano le piattaforme native, in fondo se Apple lasciasse controllare la fotocamera, il giroscopio, e più in generale l'hardware di iPhone e iPad alle webapp il gap verrebbe notevolmente ridotto. Non credo che ci sia bisogno di essere esperti di sicurezza per capire le implicazioni di una tale mossa. E, comunque, resterebbe il divario prestazionale e "visuale".

Il web è importante, ma forse non ne abbiamo così bisogno come crediamo. O meglio, non abbiamo bisogno di buona parte delle funzionalità che gli sono state affibbiate di questi tempi. Il web è ottimo per hostare un blog o Wikipedia, ma non tanto come email client. Ce ne renderemo mai conto?