Come sincronizzare iCal con l’applicazione Calendario (su iOS) senza dover pagare Mobile.me (ma sempre cacciando un po' di soldi, fatevene una ragione)
Come credo tutti gli utenti Apple, ho sempre provato uno strano amore/odio per uno dei prodotti più discussi della casa di Cupertino: Mobile.me. Nonostante questo permetta di fruire di (molto) desiderabili funzionalità come la sincronizzazione istantanea di Rubrica e Calendario su vari dispositivi, uno spazio su disco condiviso, la misura anti-furto offerta da Find My iPhone e altro ancora, non sono mai riuscito a convincermi della sensatezza della spesa di 79€ annuali che va sostenuta per poter godere di questi vantaggi.
In cerca di alternative per sopperire a questa mancanza, mi sono sempre domandato se fosse possibile avere una sincronizzazione bidirezionale tra iCal e l’app Calendario su iOS pagando un prezzo più basso possibile, magari gratuitamente. Dopo varie ricerche sono arrivato ad una strategia (che vi sto per presentare), ma in sostanza la risposta è (quasi) sì. Il “sì” si libera dell’incertezza se siete disposti ad accettare un po’ di bruttezza visiva, anche se il costo della versione “bella e funzionale” non è troppo alto, tutt’altro.
La mini-guida è divisa in due parti: nella prima vi mostrerò come sincronizzare iCal con Google Calendar e, nella seconda, utilizzeremo il servizio di Google per “spedire” i cambiamenti ad iOS
Sincronizzazione tra iCal (Mac) e Google Calendar
In teoria è possibile avere la sincronizzazione gratuita tra iCal e Google Calendar: basta aggiungere l’account di Google tra le preferenze del programma della Apple. Non è, però, la soluzione migliore per ben due motivi. Il primo è che secondo questa configurazione gli unici calendari “utilizzabili” sono quelli creati in Google Calendar e non quelli di iCal. Se fate già uso di quest’ultimo, quindi, dovreste dire addio al vostro passato e iniziare una nuova avventura, perdendo tutti gli eventi precedentemente inseriti. Aggiornamento: Jeby mi fa notare una soluzione alternativa che non fa perdere i vecchi calendari di iCal:
Ciao, riguardo al tuo post sulla sincronizzazione iCal/Google Calendar, ti volevo segnalare che non perdi per forza i vecchi calendari: basta esportarli da iCal e importarli su Google Calendar, e solo dopo iscriveresi da iCal all’account. Poi, dato che si tratta di WebDav bidirezionale, non è che ” gli unici calendari “utilizzabili” sono quelli creati in Google Calendar e non quelli di iCal”, puoi usare anche solo quelli di iCal, anche offline, poi quando ti connetti le informazioni vengono sincronizzate.
Secondo e più importante motivo è che i calendari di Google Calendar vengono mostrati su iCal sotto la voce di Delegati, in uno strano e assurdo modo. Guardate voi stessi:

Certo, questa situazione può essere sopportabile per tanti di voi. A coloro che la ritengono tale consiglio di saltare la parte di guida in cui parlo di BusySync e BusyCal; a tutti gli altri, invece, che hanno a cuore anche la bellezza e l’ordine - oltre che le funzionalità - consiglio di seguire attentamente il prossimi passaggo.
Dopo essermi perso più e più volte nei meandri di internet, ho scoperto un programma chiamato BusySync che permette la sincronizzazione tra iCal e Google Calendar senza il problema visivo dei calendari delegati di cui ho parlato poco fa. Non ho capito come, ma riesce a “pubblicare” i calendari di iCal su Google Calendar, rendendoli indistinguibili da quelli creati nativamente su quest’ultimo. Come prevedibile la sincronizzazione è bidirezionale, quindi qualunque cambiamento venga effettuato, “da qua o da là”, viene registrato anche nella controparte.
Ora devo aprire una piccola parentesi e parlarvi BusyCal. Nonostante BusySync sia un prodotto valido e funzionante, non è più supportato dagli sviluppatori. Essi, infatti, si sono accorti che l’applicazione aveva un potenziale molto più grande della mera sincronizzazione tra iCal e Google Calendar, quindi hanno deciso di usare il codice di BusySync come base di partenza per creare un’alternativa ad iCal, chiamata BusyCal. Per i nostri scopi il primo (conologicamente) programma è sufficiente, ma considerato che entrambi vengono venduti allo stesso prezzo vi consiglio vivamente di comprare BusyCal, forte dei suoi continui aggiornamenti e cure dedicate dagli sviluppatori.
Molto brevemente, BusyCal si presenta come iCal Pro (potenziato): permette un numero maggiore di funzioni senza, però, comprometterne la semplicità. Per l’elenco completo vi rimando al sito ufficiale, ma vi posso dire che oltre alla sincronizzazione con Google Calendar permette la condivisione famigliare degli eventi, offre varie opzioni supplementari come la visualizzazione delle previsioni nei giorni in cui sono segnati degli eventi, e permette la personalizzazione delle varie viste (mensile, settimanale, etc.).
All’avvio BusyCal riconosce automaticamente i calendari già immessi in iCal, quindi l’unica cosa da fare è integrarli con Google Calendar. Per farlo cercate il menù “Calendario”, selezionate “Connetti a Google Calendar” e immettete le informazioni necessarie. È possibile modificare l’intervallo di aggiornamento per diminuirlo drasticamente fino ad un minuto, ma non ne vedo troppo il bisogno. Completata l’operazione dovrebbe apparire l’account di google. Terminate il processo cliccando col tasto destro sui calendari “Sul mio Mac” che volete integrare in google e premete “pubblica su X”, dove “X” è la vostra email.
Nel caso vogliate fare il processo inverso, ovvero portare i calendari di google sul mac, non serve eseguire l’ultimo passaggio che ho descritto ma, invece, basta “sottoscrivere” i calendari scelti (sempre cliccandoci col tasto destro).
Sincronizzazione tra Google Calendar e iPhone tramite Microsoft Exchange
La procedura da seguire, questa volta, è rapida ma soprattutto gratuita. Ci sono varie guide su internet che la descrivono, io mi sono affidato alla versione pubblicata dai ragazzi di Calvetica e ve ne propongo una traduzione.
Vai nell’applicazione “Impostazioni” e seleziona “Mail, contatti, calendari”. Premi “Aggiungi Account”, scegli “Microsoft Exchange”. Inserite l’email del vostro account di Google sia in “Email” che in “Nome Utente”, lasciate il campo “Dominio” vuoto e inserite la password in “Password”. La descrizione è libera, io ho scelto “Google”. Premete “Successivo”. Nel caso compaia un avviso premete “Annulla”. Inserite l’indirizzo “m.google.com” nel campo “Server”, premete “Successivo” e selezionate “Calendari”.
Con questa procedura avete aggiunto il vostro account di Google, ma solo il calendario principale sarà sincronizzato sul dispositivo. Per abilitare anche gli altri aprite Safari all’indirizzo “m.google.com/sync” e selezionate “Modifica la lingua” se vi ritrovate la pagina in italiano. Scegliete “English (US)”. Ora dovreste essere indirizzati nuovamente a “m.google.com/sync” ma questa volta avete la possibilità di selezionare i calendari secondari. Fatelo.
La configurazione è ora completata e il vostro dispositivo e iCal saranno sincronizzati ad ogni cambiamento. Per vedere i risultati provate a tenere aperta l’applicazione Calendario per una decina di secondi (per dare il tempo di “caricare” le nuove informazioni) e dovreste vedere i calendari scelti.
Ripeto ancora una volta che la sincronizzazione è bi-direzionale, ovvero vengono sincronizzati tutti i cambiamenti, sia che siano stati eseguiti su iOS sia su iCal.
La soluzione che ho trovato non è perfetta ma, almeno per l’uso che faccio io dei Calendari, è abbastanza buona da non farmi rimpiangere Mobile.me. E sinceramente credo che il discorso si applichi anche al 90% dei miei lettori, quindi spero che questa mini-guida possa essere utile.
Se trovate dei problemi e/o imprecisioni, come sempre, fatemi sapere.