Cambiamenti
Qualche tempo fa scelsi di scrivere su Il Mac Minimalista ogni giorno feriale (da Lunedì a Venerdì compresi). Ero dubbioso su quali potessero essere i risultati, ma mi posso ritenere felice. Contro tutte le (mie) aspettative ci sono riuscito, ma soprattutto non ho mai avuto problemi riguardo al cosa scrivere. Più scrivi e più spuntano fuori argomenti che potresti trattare, dettagli da ripetere - data la loro importanza - o parentesi lasciate aperte che possono tramutarsi in articoli interi.
Certo, un prezzo da pagare c’è, più di uno a dire la verità. Primo, alcuni potrebbero trovare i contenuti di questo blog ripetitivi, ed è proprio questo il punto! Sono convinto che il ripetere fino alla nausea sia un bene, in fondo chi è che capisce le cose la prima volta che gli vengono spiegate? Credo che pochi possano attribuirsi questo merito. Io stesso sono entrato nell’ottica minimalista solo dopo aver letto per mesi e mesi numerosi blog sull’argomento, non grazie ad una intuizione, ad un singolo Eureka!.
Un altro problema è il dover fare delle scelte. Ci sono volte in cui mi sono ritrovato a scrivere la notte tardi, magari con un compito in classe il giorno dopo, togliendo spazio allo studio. Ma anche questo credo che sia un falso problema. Soprattutto per un ragazzo come me, un ragazzo che ha fatto cinque anni di liceo scientifico e che quindi non si è mai “sporcato” le mani con lavori pratici e scadenze, l’avere un obbligo pressoché giornaliero ha giovato. Mi ha introdotto nella difficile arte della disciplina.
Col passare del tempo mi sto cominciando ad affezionare oltremodo al mio piccolo bambino, a Il Mac Minimalista. In fondo è la mia creatura (e di zia Laura, non dimentichiamo). Ed è per questo motivo che ho deciso di portare a sette (su sette) i giorni in cui potrete leggere articoli su questo blog. Nonostante l’università faccia capolino, sono certo che riuscirò a tenere fede a questa promessa, e ciò non potrà portare altro che buone cose per tutti. Grazie a me, grazie a Laura, ma soprattutto grazie a voi Il Mac Minimalista sta crescendo: non possiamo fermarci ora.