Movist - quando minimalismo e senso estetico si fondono
Io non sono mai stato un grande cinefilo, guardo solo quei film must-see come possono essere 2001 Odissea nello Spazio o Salvate il Soldato Ryan, per farvi capire; ma sono follemente appassionato e innamorato delle serie tv più disparate. Sarà per la comodità di poterle guardare in ogni momento - sia sul computer che sull’iPhone (tra un po’ di tempo ci spenderò due parole), fatto sta che riesco sempre a ritagliarmi un’oretta al giorno ogni sera per godermi la serie di turno, che siano miti come Lost o produzioni meno impegnate come Blue Mountain State.
Quindi volente o nolente mi ritrovo a che fare con i vari programmi di riproduzione di video per il Mac, ci litigo per i codec mancanti e li benedico quando tutto fila liscio. Da non troppo tempo però ho scoperto una nuova applicazione che mi ha semplificato la vita unendo la semplicità di VLC con il senso estetico di QuickTime: sto parlando di Movist

Movist neanche a dirvelo ormai, è il programma per riprodurre video che meglio incarna lo spirito di questo blog, è infatti minimalista e al contempo splendido graficamente. Come potete vedere l’interfaccia a prima vista è basica e spartana (programmi-mostro, prendete esempio!) ma non disdegna di offrire configurazioni avanzate nel momento del bisogno - raggiungibili tramite il pulsante in basso a destra.

Un dettaglio di cui mi sono accorto è che Movist riesce a riprodurre senza problemi la maggior parte dei file che si trovano nei torrenti, anche i più rognosi .mkv delle puntate in alta definizione (720p). Tanto per far capire l’idea, VLC spesso mi si blocca e QuickTime ancora non sono riuscito a farlo funzionare nonostante abbia installato miliardi di codec.
A chi piace poi fare le cosiddette maratone deve sapere che è possibile creare una playlist (secondo pulsante da destra) in modo che, una volta terminato un video/puntata, il successivo si avvii automagicamente. Alcune volte ci ho provato e devo dire che nonostante gli occhi sanguinanti ne è valsa la pena. Portatevi una buona scorta di CocaCola e biscotti se decidete di seguire il mio consiglio!

A proposito di serie tv straniere, come vi potreste aspettare i sottotitoli vengono caricati automaticamente se hanno lo stesso nome del file video, come succede sempre, insomma. Vengono resi diversamente però da VLC quindi, se siete abituati a quest’ultimo, vi consiglio di seguire una serie “minore” per farci l’abitudine prima di gettarvi a capofitto in un mostro sacro: potreste passare l’intera puntata a fare caso al font dei sottotitoli invece che alle vicende.
L’unico problema - se così si può chiamare - è il fatto che se decidete di riprodurre un video in a tutto schermo, il menù con i comandi non è spostabile (si trova nel centro a sinistra). Piccola cosa ma che dà noia.

Per concludere, se guardate abitualmente video, o se amate i programmi minimalisti, o se vi piace dare un tocco di bellezza al vostro Mac, o tutti è tre, scaricate e cominciate da subito ad usare Movist. Non cambia la vita, ma la migliora sicuramente.).